MoneyGram è uno dei principali servizi di trasferimento di denaro a livello globale. Tuttavia, una delle domande più frequenti riguarda la possibilità di effettuare un prelievo senza documenti. In Italia e in molti altri Paesi, le normative antiriciclaggio e di sicurezza impongono regole precise per l’identificazione del beneficiario, rendendo difficile o impossibile ritirare fondi senza un documento valido. In questo articolo analizziamo le condizioni, le alternative e le restrizioni relative al prelievo MoneyGram senza documenti.
Secondo le normative vigenti, ogni operazione di trasferimento di denaro deve rispettare le norme Know Your Customer (KYC). Queste prevedono che il beneficiario si identifichi tramite un documento ufficiale come:
Questi documenti permettono di verificare l’identità e prevenire frodi, riciclaggio e finanziamenti illeciti.
Spesso si sente parlare di persone che hanno ritirato denaro senza mostrare documenti. In realtà, ciò può avvenire solo in casi molto specifici e in Paesi con regolamentazioni differenti. In Italia, invece, le filiali e gli agenti autorizzati MoneyGram sono obbligati a richiedere l’identificazione per importi superiori a una certa soglia (generalmente 1.000 euro o equivalente).
Per importi molto bassi, alcune agenzie potrebbero non chiedere documenti, ma questa pratica non è garantita né raccomandata, soprattutto per la sicurezza del beneficiario.
Se non si dispone di un documento valido, è possibile considerare alcune alternative:
| Elemento | Requisito | Note |
|---|---|---|
| Documento d'identità | Obbligatorio per prelievi > 1.000 euro | Carta d’identità, passaporto, patente |
| Prelievo senza documento | Possibile solo per importi ridotti | Non garantito; variabile secondo agenzia |
| Prelievo con delega | Richiede delega scritta e documento del delegato | Utilizzato in assenza del beneficiario |
| Modalità alternative | Bonifico bancario, portafoglio digitale | Richiedono registrazione e verifica identità |